L’articolo illustra i primi risultati di un’indagine lessicografica sui somalismi presenti nelle opere della scrittrice Ubah Cristina Ali Farah, condotta mediante la consultazione dei principali strumenti lessicografici della lingua somala. Il corpus di riferimento include i tre romanzi Madre piccola, Il comandante del fiume e Le stazioni della luna. La prima sezione del lavoro propone un inquadramento storico e linguistico, con un’introduzione alla storia coloniale e postcoloniale della Somalia, alla complessità sociolinguistica della lingua somala (nella sua dimensione orale e scritta, quest’ultima solo recentemente consolidatasi), alla letteratura postcoloniale italiana e alla biografia dell’autrice. Nella seconda sezione si espongono i criteri adottati per la raccolta dei dati e si analizzano alcuni aspetti linguistici rilevanti degli 89 lemmi registrati nel glossario, tutti somalismi con classe grammaticale di sostantivo. Per ciascuna voce sono state raccolte le seguenti informazioni: attestazione negli strumenti lessicografici del somalo, eventuale ambito semantico, forma testuale, classe grammaticale, definizione contestuale, modalità esplicativa, fonte del corpus, pagina e contesto d’uso. Il glossario, articolato in più fasi di lavoro (raccolta, selezione e normalizzazione dei dati; redazione dei lemmi secondo criteri condivisi), è stato concepito per consentire un confronto sistematico tra le voci del cosiddetto “somalo comune” e le forme effettivamente attestate nel corpus italiano. Le conclusioni di questa prima ricognizione permettono di individuare fenomeni fonologici, morfologici e morfosintattici di rilievo, in particolare in relazione alle varianti grafiche, e offrono spunti per ulteriori riflessioni sulla fenomenologia dei somalismi, con attenzione specifica alle traduzioni presenti nel testo e alle strategie autoriali di resa e integrazione lessicale.
A glossary of somalisms by Ubah Cristina Ali Farah
This article presents the preliminary findings of a lexicographic investigation into Somali-derived words (Somalisms) found in the literary works of Ubah Cristina Ali Farah. The study was conducted through the consultation of major lexicographic sources of the Somali language. The corpus comprises three novels by the author: Madre piccola, Il comandante del fiume and Le stazioni della luna. The first section provides a contextual overview, including a brief introduction to the colonial and postcolonial history of Somalia, the linguistic complexity of Somali (both in its spoken and only recently written forms), the field of Italian postcolonial literature, and the author’s biographical background. The second section outlines the criteria adopted for data collection and analyses of selected linguistic features of the 89 lemmas compiled in the glossary, all of which are Somalisms functioning as nouns. Each lexical entry includes the following information: attestation in Somali-language lexicographic sources, semantic field (when identifiable), the form as it appears in the text, grammatical category, contextual definition, explanatory strategy, corpus source, page number and usage context. The glossary was developed in multiple stages (data collection, cleaning, and lemma drafting based on the defined criteria) and is designed to allow for a systematic comparison between forms found in Italian-language texts and their equivalents in what is often referred to as “Common Somali”. The conclusions drawn from this initial survey highlight a range of phonological, morphological and morphosyntactic phenomena, particularly in relation to graphic variation, and offer further insights into the dynamics of Somalisms, especially with regard to their translation in the text and the modes in which they are embedded and activated within the narrative.