In questo contributo sulla “pedagogia africana”, l’autore spiega innanzitutto i concetti chiave che permettono di capire il tema. Egli illustra poi l’origine e lo sviluppo della pedagogia africana, esaminando soprattutto l’apporto di Dja Ptahhotep, considerato il padre della pedagogia africana (ca 2350 prima di Cristo). Si ricorre in seguito al concetto di “M’bangsuma”, mutuato dalla cultura camerunese, con lo scopo di raccogliere i valori tradizionali riguardanti l’educazione e di elaborare effettivamente una pedagogia africana. Dopo aver definito gli obiettivi della pedagogia africana, l’autore ne percorre le componenti di base, i principi fondamentali e le pratiche essenziali alla luce della filosofia del “M’bangsuma”, secondo cui l’insegnamento e l’apprendimento che sono un’attività quasi divina, vanno oltre l’individuo per essere una pratica comunitaria.