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Women, Resilience, and Gender Inequality amid Climate Change in Rural Ethiopia

Domaine:

climatesocioeconomic

Type de record:

paper
Créateur:
CosOtt
Éditeur:
UniUni
Éditeur:
EUT
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Despite policy efforts over the last decades, gender inequality remains a persistent issue in Ethiopia, rooted in patriarchal norms and social structures. In rural areas, women continue to face disadvantages in education, economic participation, and social empowerment. Concurrently, Ethiopia is highly vulnerable to climate change, with rising temperatures, desertification, and erratic rainfall disproportionately affecting populations reliant on rainfed agriculture and fragile ecosystems. Using a wide range of secondary sources – peer reviewed literature, policy and NGO reports, statistical publications and research-institute analyses – this article adopts a hybrid feminist theoretical framework that integrates Intersectional Environmentalism and Feminist Climate Justice to examine the intersection of climate change and gender in Ethiopia. Aiming at comprehensively portraying the subaltern status of rural women, it deconstructs their social identity to understand their disproportionate exposure, while also emphasizing their pivotal role in community-level resilience and adaptation strategies. The study highlights the gap between policy intentions and outcomes, underscoring the need for effective gender-responsive climate policies to promote sustainable, inclusive, and people-centred development.
Nonostante gli sforzi politici, la disuguaglianza di genere rimane una sfida persistente in Etiopia, radicata in norme patriarcali e strutture sociali profondamente consolidate. Nelle aree rurali le donne rimangono soggette a disuguaglianze nell’istruzione, nelle possibilità economiche e nell’empowerment sociale. L’Etiopia è altresì altamente vulnerabile ai cambiamenti climatici: l’aumento delle temperature, i processi di desertificazione e le alluvioni colpiscono in modo sproporzionato le popolazioni che dipendono dall’agricoltura pluviale e da ecosistemi fragili. Utilizzando fonti secondarie – letteratura peer-reviewed, rapporti politici e delle ONG, pubblicazioni statistiche e analisi di istituti di ricerca – questo articolo adotta un quadro teorico che integra l’ambientalismo intersezionale e la giustizia climatica femminista per analizzare in che modo il cambiamento climatico esacerba le disuguaglianze di genere in Etiopia. Il lavoro decostruisce la loro identità sociale per comprendere le ragioni dell’esposizione sproporzionata delle donne che vivono in Etiopia rurale dinnanzi agli eventi climatici estremi, evidenziandone al contempo il ruolo fondamentale nelle strategie di resilienza e adattamento a livello comunitario. L’analisi evidenzia il divario tra gli obiettivi politici e i risultati effettivi, sottolineando la necessità di adottare politiche climatiche sensibili al genere, efficaci e realmente attuabili, per promuovere uno sviluppo sostenibile, inclusivo ed efficace.